Ecco come puoi tutelarti dalle conseguenze di un terremoto
L’Italia è un territorio altamente sismico e la storia degli eventi tellurici che hanno interessato e che continuano a registrarsi nel nostro Paese rivelano l’esposizione a questa tipologia di eventi naturali e tutta la fragilità del nostro territorio.
Il terremoto in Friuli del 1976, quello de L’Aquila del 2009 e quelli di Amatrice e Norcia del 2016, sono solo alcuni degli eventi più importanti che hanno colpito l’Italia negli ultimi decenni, eventi che evidenziano quanto l’Italia sia una nazione altamente esposta al rischio e alle conseguenze derivanti dai terremoti.
Anche i danni del sisma devastante che ha colpito la Turchia e la Siria lo scorso 6 febbraio impongono una seria riflessione sull’importanza di avere una copertura assicurativa che sia in grado di proteggerci da queste avversità imprevedibili.
Inoltre, la fragilità della nostra nazione – spiega l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) - deriva dal fatto che l’Italia è situata alla convergenza di due grandi placche, quella africana e quella euroasiatica. Questo fa sì che il movimento relativo tra le due placche causi l’accumulo di energia e deformazione che occasionalmente vengono rilasciati sotto forma di terremoti di varia entità.
La situazione sismica in Italia
Il territorio italiano è prevalentemente a carattere sismico e molti sono i comuni italiani che potrebbero subire danni da eventuali terremoti. Secondo la Protezione Civile, le scosse più forti – quando si verificano - si concentrano in alcune aree: nell’Italia Nord-Orientale (Friuli Venezia Giulia e Veneto), nella Liguria Occidentale, nell’Appennino Settentrionale (dalla Garfagnana al Riminese), e lungo tutto l’Appennino Centrale e Meridionale, in Calabria e in Sicilia Orientale.
Sempre secondo INGV, soltanto nel 2022 la Rete Sismica Nazionale ha registrato ben 16.302 terremoti sul territorio italiano e nelle zone limitrofe, un numero di poco superiore a quello del 2021. Di questi, ben 33 sono quelli con magnitudo superiore a 4.
L'importanza della prevenzione C’è chi ha investito i propri risparmi sull’acquisto della prima casa, o chi affitta la seconda abitazione anche come casa vacanze o affitto breve su piattaforme digitali: in Italia secondo un rapporto di Banca d’Italia ci sono 25.500.000 proprietari di immobili e secondo Eurostat le abitazioni di proprietà sono il 75,1% contro una media UE del 70%. Al contempo un’indagine ANIA rileva che meno del 5% delle case di proprietà risulta assicurato contro le catastrofi naturali (e il 75% delle abitazioni risulta esposto a questo rischio in maniera significativa). In definitiva, ne risulta che gli Italiani hanno tra i loro obiettivi principali l’acquisto dell’abitazione in cui vivono o che vorrebbero mettere a reddito, senza però proteggerla adeguatamente: forse non sanno che un’assicurazione completa per la loro casa costa mediamente meno dell’assicurazione della propria auto. In questi casi se non si dispone di un’adeguata e affidabile copertura assicurativa, si è costretti a dover pagare di tasca propria le spese di riparazione e anche quelle di sgombero o smaltimento dei residui. Ecco allora che la cultura assicurativa e la prevenzione ricoprono un ruolo di fondamentale importanza.
I rischi per un immobile in caso di terremoto
In caso di sisma può capitare che la propria abitazione possa essere esposta a diversi tipologie di rischi come:
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